Come si può venerare il dolore?
Come si può adorare il proprio carnefice?
NON GIUDICO NESSUNO
non mi sento all'altezza di giudicare nessuno, però mi domando, ma come si si fa a chiamarlo amore?
Quanti sentimenti e quante perversioni vengono scambiate per AMORE?
Nell'amore non dovrebbe esserci dolcezza? Condividere tutto con dolcezza e risp
etto?Il dolore, la sofferenza, le lacrime NON SONO AMORE, non sono cose belle...
Ma queste persone si amano, prima di poter amare qualcuno?
Sono molto felice di essere quella che sono, di condividere con la persona che amo un rapporto che prima di tutto si basa sul rispetto reciproco e sulla tenerezza, sulla dolcezza e la passione intesa come celebratrice di un'unione fra due persone che provano l'uno per l'altra un sentimento che ti porta a fargli del bene e non del male...
Le mie poesie potrebbero definirsi erotiche e mi piacciono molto, come mi piacciono scritti erotici leggeri e romantici che ho trovato in altri blog, ma certe cose, e anche certi scritti definiti erroneamente erotici, sono soltanto pornografici e credo che in un modo depravato come questo dovremmo impegnarci a diffondere la luce e non la tenebra...
Umili constatazioni di una ventiduenne che non ha intenzione di offendere nessuno...