C'è vento oggi.
è una di quelle giornate ventose, in cui il cielo è plumbeo e l'aria ha un sapore diverso, più intenso...l'atmosfera è surreale.
Ho preso un caffè con Roberta, e ti ho pensato tutto il tempo, come sempre...
Mi sono lamentata del lavoro che non riusciamo a trovare, abbiamo parlato della Spagna, delle velate accuse che ci ha fatto ieri tuo fratello (sembrava quasi che noi non volessimo andare a lavorare) e di quando avremo dei bambini.
Mi manca svegliarmi accanto a te, amore mio, mi manca tanto.
L'abitudine? Non so se è anche colpa sua, ma credo di no perchè anche se il nostro rapporto va avanti da più di 6 anni noi due non abbiamo abitudini, ma soltanto piacere di stare insieme.
Dicevo, mi manca svegliarmi al tuo fianco, vederti dormire quando sorge il sole, averti vicino e sentire il tuo odore, sentirti muovere fra le lenzuola, sapere che sei vicino abbastanza da poterti sfiorare.
Sto aspettando e so che ci vuole tempo affinchè si avveri il nostro desiderio di vivere insieme, ma prego Dio ogni giorno nella speranza che tu riesca a trovare un lavoro decente e che riesca a trovarlo anche io.
Curriculum a destra e a manca inutilmente, raccomandazioni altrettanto inutili, sembra che x noi, in questo momento, sia un pò sfortunella la cosa, ma non ci abbattiamo...il nostro legame è diventato talmente forte da impedirci di disperare come facevamo prima. Una soluzione si trovarà, il lavoro uscirà anche per noi e perseguiremo i nostri obbiettivi.
Tu pizzaiolo e io scrittrice, nella nostra casina...
Dapprima una casina piccola, magari un bilocale con un bel balcone, poi amplieremo le nostre possibilità e ci sposeremo in chiesa, ed avremo una casa più grande e magari uno o due bambini...come vogliamo noi!
Adesso mi basta sapere che ci sei e che il nostro rapporto è qualcosa di fenomenale, che le crisi ci hanno piegati ma mai spezzati e ci siamo sempre tirati su meglio di prima.
C'è rispetto, c'è dolcezza, c'è stima reciproca e voglia di fare, e non posso che aspettarmi tanto dalla vita, non posso che augurarTi tanto in questa vita, perchè te lo meriti.
E adesso mi metto a correggere il capitolo XIX che il tempo stringe e ti ho promesso che avrei finito per la fine dell'anno.
Ti amo follemente...
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lunedì 1 novembre 2010
giovedì 30 settembre 2010

E chi dice che non affronto mai le mie paure? Mentre mi asciugavo i capelli ho messo volutamente una canzone che ascoltavo 3 estati fa, precisamente quando avevo quel sordo terrore di perderti, quando credevo che ti avrei tenuto accanto a me mettendoti in catene, quando non mangiavo e non facevo altro che guardare l'orologio sperando che il tempo passasse in fretta e inutilmente, quando ero possessiva ed avevo costantemente paura di essere lasciata e abbandonata. Ho ascoltato quella canzone e ho dovuto fare appello a tutte le mie forze per non piangere... Ricordi, problemi, litigi ma anche sorrisi e gioie mi sono tornati in mente, soprattutto mi è tornato in mente il cambiamento che ho avuto e il bisogno di te che avevo, mi è tornato in mente quanto amore ci è stato dato in cambio... Adesso sono felice, adesso so che siamo indissolubili... E le parole che hai detto ieri sera ne sono un'ulteriore conferma... Ti amo...
mercoledì 16 giugno 2010
- 1 al primo giorno di lavoro: perplessa
Domani primo giorno di lavoro:
FIFA NERA!!!
Ero contenta di cominciare, anche se non è il lavoro che desideravo fare, ma oggi mi sento così tesa e sfiduciata. Non mi è mai piaciuto portare il caffè nè lavare le vetrine, non credo di esserne capace. La proprietaria mi ha detto: "Provaci", mamma mi ha detto: "Provaci", Marco mi ha detto: "Provaci" e io ho pensato "e allora proviamoci..."
E stupidina come sono nn ho fatto i conti cn i turni di Marco, e quando sono andata a dare la mia disponibilità al bar e mi è stato detto che il mio primo turno sarebbe stato dalle 16.00 alle 23.30, mi è leggermente crollato il mondo addosso xkè ciò significa che MARCO NON LO VEDRò DAVVERO QUASI MAI... Io comincio alle 16.00 e lui finisce alle 17.0
0 quando non ha la giornata lunga...Poi finisco alle 23.30 e al max possiamo fare un giro del quartiere visto che lui deve svegliarsi alle 08.30 per andare a lavoro il grn dopo... UN VERO DISASTRO!
E non riesco a credere di non averci pensato prima... Mi sono lasciata coinvolgere dalla contentezza d aver finalmente trovato lavoro, mi sono fatta travolgere dal buonumore generale senza pensare alle conseguenze...soldi ok (neanche tanti), un lavoro che ti farà sudare parecchio, pulire parekkio, stancare parekkio, assenza di Marco, impossibilità di parlare al tel con lui e ore libere perfettamente inutili xkè fino alle 16.00 amore mio non ci sarà...Sarò sola... Bene, sparita la contentezza. Con questo fardello sulle spalle ho provato a kiamare amore mio, ma non mi ha risposto xkè sta lavorando...lui ha sempre la soluzione a tutto... Credevo che mi avrebbe fatta andare di mattina, allora tutto sarebbe finato liscio, mentre ecco i maledetti turni di sera proprio in concomitanza con i turni di mattina di Marco. ECCO SPIEGATO IL BRUTTO SOGNO DI STANOTTE. Il bar, le lacrime, il fatto che cercavo Marco nel buio senza riuscire a trovarlo, vestita solo di una mutandina... Uff, sono di pessimo umore anche se dentro di me so che sto bene...in fondo sto bene xkè c'è il mio amore nella mia vita...
E stupidina come sono nn ho fatto i conti cn i turni di Marco, e quando sono andata a dare la mia disponibilità al bar e mi è stato detto che il mio primo turno sarebbe stato dalle 16.00 alle 23.30, mi è leggermente crollato il mondo addosso xkè ciò significa che MARCO NON LO VEDRò DAVVERO QUASI MAI... Io comincio alle 16.00 e lui finisce alle 17.0
0 quando non ha la giornata lunga...Poi finisco alle 23.30 e al max possiamo fare un giro del quartiere visto che lui deve svegliarsi alle 08.30 per andare a lavoro il grn dopo... UN VERO DISASTRO!E non riesco a credere di non averci pensato prima... Mi sono lasciata coinvolgere dalla contentezza d aver finalmente trovato lavoro, mi sono fatta travolgere dal buonumore generale senza pensare alle conseguenze...soldi ok (neanche tanti), un lavoro che ti farà sudare parecchio, pulire parekkio, stancare parekkio, assenza di Marco, impossibilità di parlare al tel con lui e ore libere perfettamente inutili xkè fino alle 16.00 amore mio non ci sarà...Sarò sola... Bene, sparita la contentezza. Con questo fardello sulle spalle ho provato a kiamare amore mio, ma non mi ha risposto xkè sta lavorando...lui ha sempre la soluzione a tutto... Credevo che mi avrebbe fatta andare di mattina, allora tutto sarebbe finato liscio, mentre ecco i maledetti turni di sera proprio in concomitanza con i turni di mattina di Marco. ECCO SPIEGATO IL BRUTTO SOGNO DI STANOTTE. Il bar, le lacrime, il fatto che cercavo Marco nel buio senza riuscire a trovarlo, vestita solo di una mutandina... Uff, sono di pessimo umore anche se dentro di me so che sto bene...in fondo sto bene xkè c'è il mio amore nella mia vita...
E che Dio me la mandi buona.
martedì 23 marzo 2010
Riflessioni sull'amicizia
A volte credo di non sapere cos'è in fondo l'amicizia...se un'illusione, un sentimento che nasce e muore a piacimento, una forma di egoismo/opportunismo...
So per certo di essere stata amica e di aver avuto amici, come so per certo che tutto si è perso nel vuoto, bruscamente o naturalmente come un fiume che sfocia nel mare e le sue gocce si disperdono un pò ovunque senza mai + beccarsi e magari senza neanche volerlo.
Questi rapporti semplicemente finiscono...o forse non iniziano mai e sono soltanto l'illusione di qualcosa che non è definibile?
Io non lo so...
So che per molte persone che sono state mie amiche (e se dico amiche significa amiche al 100% provando affetto, offrendo sincerità, disponibilità, lacrime in società e consolazioni varie) e che credevo non sarebbero mai andate via dalla mia vita non provo semplicemente NIENTE!
Nessun senso di perdita quando se ne sono andate, nessun rimpianto o rimorso, nessun dispiacere, nessun ricordo con malinconia...niente...INDIFFERENZA...
E questo mi fa paura...
Ci siamo dati e basta, è finita...con alcuni in modo brusco e con altri in modo naturale...è finita...
Ho voluto bene sinceramente e fino in fondo...a volte penso di aver sofferto molto in passato, di aver desiderato ardentemente amici con in quali confidarmi, amici da ascoltare, da amare, con i quali poter condividere tutto. Ma non c'erano mai, mai...
Poi sono cresciuta, ed ho frequentato persone che effettivamente non mi volevano bene, persone false e opportuniste, e allora mi sono richiusa..
Poi amici li ho trovati, e qualcuno è entrato e qualcuno è uscito nella mia vita, ma io non ho sofferto x nessuno...neanche quando una di loro ha tentato invano di portarmi via il mio tesoro...e dire che era la mia migliore amica!
Non ho versato una lacrima per lei, non una parola nè un ricordo o un pensiero...il nulla, buio + totale.
Un'altra persona mi ha deluso poco tempo fa, e ci siamo persi credo per sempre...credevo di conoscerla e invece si è rivelata l'esatto contrario...dopo anni...
Non ho sofferto...nemmeno un pò! Non ho provato e non provo nulla a parlarne...
Poi ci sono state e ci sono persone con le quali condividere fino ad un certo punto, persone da tenere sempre a un palmo dal proprio culo, persone ipocrite, persone opportuniste, persone che provano per te amore e odio e che non si sanno comportare, persone invidiose, persone che hanno semplicemente voglia di lamentarsi dei loro problemi o di mettersi a parlare con qualcuno...ci sono tutte queste persone e io in mezzo :S
Ma francamente mi è di poco interesse...se posso aiuto, sono sincera, voglio bene e non dico bugie perchè non è nella mia indole, se si parla racconto anche quache fatterello mio, ma
non mi applico +...
Se devo piangere con qualcuno ci piango e col cuore, se posso do l'anima, ma non mi aspetto niente in cambio...
Non mi aspetto + che qualcuno pianga con me, che soffra assieme a me, che mi ascolti quando parlo...anzi, mi sono accorta che a parte Marco sembra che nessuno mi ascolti quando parlo o veramente pochissime persone...tutti sono presi da loro stessi mentre io ascolto, consiglio, poi quando parlo io vogliono sapere solo i fatti miei magari, per questo "tendono l'orecchio" ma non si curano realmente di me, di cosa penso, di come mi sento dentrom, di come sto...
Io quando vedo qualcuno lo guardo neglio occhi, domando sempre: COME STAI?
A me non lo domanda nessuno, o se sì, molto raramente...
Se racconto qualcosa di mio è perchè mi vien voglia di farlo, e se mi interrompo quasi nessuno se ne accorge....sempre salvando la pace del mio amore che non soloo è la gioia della mia vita ma è stato è e sarà per sempre anche il mio confidente e il mio migliore amico...
Proprio a lui ieri dissi che mi sono accorta che a casa quando parlo con mamma spesso sembra che mi faccia un favore ad ascoltarmi, giustamente presa da tante cose, per non parlare degli altri...aggiusi ovviamente che soltanto lui mi ascoltava e che questo mi reneva immensamente felice...
Non per niente lui dice che sono la sua radiolina hehehe!!!
E cmq glielo dissi (chiedo scusa per il linguaggio poco curato ma quando scrivo sul blog non rileggo nè mi applico per lasciare la mia naturalezza) e lui mi rispose che lui aveva stima di me e mi ammirava, per questo mi ascoltava a parte il fatto che mi ama e mi vuole bene e che gli piace molto ascoltarmi anche perchè è molto raro che io dica cavolate...
Bè sono stata supercontenta di queste parole - e anche che mi ha parlato di nuovo dei figli - ma non del tutto d'accordo con lui in quanto in credo, forse peccando di presunzione, che le persone che mi stanno intorno abbiamo stima di me altrimenti non mi domanderebbero mai pareri e consigli, ma non mi vogliono molto bene, fatta ovviamente eccezione x mia madre che ha già una vita complicata ed è una persona alquanto complessa....sì, non mi vogliono realmente bene e non faccio certamente una colpa a nessuno, siamo liberi amor di dio, e io voglio bene bene bene a tutti ma non mi lego a nessuno nessuno nessuno!
Queste persone sono brave persone e a modo loro provano amicizia per me, ma fondalmentalmente di affetto ce n'è poco...
Mi sono stancata di rifletterci tanto le risposte non le trovo...e forse non mi interessano neppure...vado per la mia strada + o meno serenamente...
So per certo di essere stata amica e di aver avuto amici, come so per certo che tutto si è perso nel vuoto, bruscamente o naturalmente come un fiume che sfocia nel mare e le sue gocce si disperdono un pò ovunque senza mai + beccarsi e magari senza neanche volerlo.
Questi rapporti semplicemente finiscono...o forse non iniziano mai e sono soltanto l'illusione di qualcosa che non è definibile?
Io non lo so...
So che per molte persone che sono state mie amiche (e se dico amiche significa amiche al 100% provando affetto, offrendo sincerità, disponibilità, lacrime in società e consolazioni varie) e che credevo non sarebbero mai andate via dalla mia vita non provo semplicemente NIENTE!
Nessun senso di perdita quando se ne sono andate, nessun rimpianto o rimorso, nessun dispiacere, nessun ricordo con malinconia...niente...INDIFFERENZA...
E questo mi fa paura...
Ci siamo dati e basta, è finita...con alcuni in modo brusco e con altri in modo naturale...è finita...
Ho voluto bene sinceramente e fino in fondo...a volte penso di aver sofferto molto in passato, di aver desiderato ardentemente amici con in quali confidarmi, amici da ascoltare, da amare, con i quali poter condividere tutto. Ma non c'erano mai, mai...
Poi sono cresciuta, ed ho frequentato persone che effettivamente non mi volevano bene, persone false e opportuniste, e allora mi sono richiusa..
Poi amici li ho trovati, e qualcuno è entrato e qualcuno è uscito nella mia vita, ma io non ho sofferto x nessuno...neanche quando una di loro ha tentato invano di portarmi via il mio tesoro...e dire che era la mia migliore amica!
Non ho versato una lacrima per lei, non una parola nè un ricordo o un pensiero...il nulla, buio + totale.
Un'altra persona mi ha deluso poco tempo fa, e ci siamo persi credo per sempre...credevo di conoscerla e invece si è rivelata l'esatto contrario...dopo anni...
Non ho sofferto...nemmeno un pò! Non ho provato e non provo nulla a parlarne...
Poi ci sono state e ci sono persone con le quali condividere fino ad un certo punto, persone da tenere sempre a un palmo dal proprio culo, persone ipocrite, persone opportuniste, persone che provano per te amore e odio e che non si sanno comportare, persone invidiose, persone che hanno semplicemente voglia di lamentarsi dei loro problemi o di mettersi a parlare con qualcuno...ci sono tutte queste persone e io in mezzo :S
Ma francamente mi è di poco interesse...se posso aiuto, sono sincera, voglio bene e non dico bugie perchè non è nella mia indole, se si parla racconto anche quache fatterello mio, ma
non mi applico +...Se devo piangere con qualcuno ci piango e col cuore, se posso do l'anima, ma non mi aspetto niente in cambio...
Non mi aspetto + che qualcuno pianga con me, che soffra assieme a me, che mi ascolti quando parlo...anzi, mi sono accorta che a parte Marco sembra che nessuno mi ascolti quando parlo o veramente pochissime persone...tutti sono presi da loro stessi mentre io ascolto, consiglio, poi quando parlo io vogliono sapere solo i fatti miei magari, per questo "tendono l'orecchio" ma non si curano realmente di me, di cosa penso, di come mi sento dentrom, di come sto...
Io quando vedo qualcuno lo guardo neglio occhi, domando sempre: COME STAI?
A me non lo domanda nessuno, o se sì, molto raramente...
Se racconto qualcosa di mio è perchè mi vien voglia di farlo, e se mi interrompo quasi nessuno se ne accorge....sempre salvando la pace del mio amore che non soloo è la gioia della mia vita ma è stato è e sarà per sempre anche il mio confidente e il mio migliore amico...
Proprio a lui ieri dissi che mi sono accorta che a casa quando parlo con mamma spesso sembra che mi faccia un favore ad ascoltarmi, giustamente presa da tante cose, per non parlare degli altri...aggiusi ovviamente che soltanto lui mi ascoltava e che questo mi reneva immensamente felice...
Non per niente lui dice che sono la sua radiolina hehehe!!!
E cmq glielo dissi (chiedo scusa per il linguaggio poco curato ma quando scrivo sul blog non rileggo nè mi applico per lasciare la mia naturalezza) e lui mi rispose che lui aveva stima di me e mi ammirava, per questo mi ascoltava a parte il fatto che mi ama e mi vuole bene e che gli piace molto ascoltarmi anche perchè è molto raro che io dica cavolate...
Bè sono stata supercontenta di queste parole - e anche che mi ha parlato di nuovo dei figli - ma non del tutto d'accordo con lui in quanto in credo, forse peccando di presunzione, che le persone che mi stanno intorno abbiamo stima di me altrimenti non mi domanderebbero mai pareri e consigli, ma non mi vogliono molto bene, fatta ovviamente eccezione x mia madre che ha già una vita complicata ed è una persona alquanto complessa....sì, non mi vogliono realmente bene e non faccio certamente una colpa a nessuno, siamo liberi amor di dio, e io voglio bene bene bene a tutti ma non mi lego a nessuno nessuno nessuno!
Queste persone sono brave persone e a modo loro provano amicizia per me, ma fondalmentalmente di affetto ce n'è poco...
Mi sono stancata di rifletterci tanto le risposte non le trovo...e forse non mi interessano neppure...vado per la mia strada + o meno serenamente...
mercoledì 25 novembre 2009
Pensieri sorridenti
E così ho finito anche il Prologo e l'Epilogo...stasera al via le correzioni minuziosissime dei 30 capitoli, con la speranza che siano un lavoro almeno discreto...il mio primo lavoro letterario, un piccolo gioiello (qualunque siano i giudizi delle varie critiche), qualcosa che mi ha aiutata prima di tutto a combattere la solitudine, poi a legarmi di più ad i mieie amici, a farmi osservare le persone con un'occhio diverso, ad instaurare rapporti diversi e più profondi, persino col mio amore Marco!
Sabato io e pallino siamo andati a pranzo in un'osteria a Cusano Mutri, stupenda a dir poco, il luogo era magnifico, qualcosa di strabiliante, sono stata davvero felicissima e se posso essere presuntuosa, almeno una volta, voglio dire che il rapporto col mio amore va sempre meglio e che finalmente stiamo assaporando i frutti del nostro "lavoro"...
sole...
Amore ti amo ogni giorno di più @@
Questo libro vale davvero tanto per me, e farò il massimo per renderlo apprezziabile anche ad un pubblico al quale forse un giorno arriverò...
Stamattina mi ero ripromessa di non uscire, ma amore andrà a fare un pò di sacrosanto shopping dopo secoli che si ostina ad aiutare soltanto me e a restare persino con le scarpe rotte e il giubotto estivo, e dopo aver saputo gli ultimi risvolti negativi che ha avuto la società, prima di andare dall'avvocato con la quale ho appuntamento nel pomeriggio, ho deciso che non c'è niente di meglio che un caffè col mio amico Francesco x rilassarmi...parleremo come sempre del mio libro, delle intenzioni che ho sul matrimonio, delle cose romantiche che mi dice Marco e anche del secondo e del terzo della trilogia e inoltre del thriller-horror al quale ho intenzioe di lavorare a trilogia terminata!!! Sono pazza lo so :D, dico 10.000 cose insieme, ma sono fatta così, un pò d pazienza!!!
Le cose belle non durano in eterno, è vero, ma ho anche imparato che avere paura che un momento felice possa finire equivale a stroncarlo all'istante, e questo errore non lo commetterò ancora...inoltre sto trobbo bene x avere paura!!!!
X la scuola, domani vado con amore mio a prendere i programmi e presto comincerò a studiare, anche se so che lottare con la mia ansia non sarà affatto facile...ci sarà Marco e anche Francesco, il loro aiuto non mi farà sprofondare nel buio, di questo sono sicura ed è per loro che ce la devo fare, che almeno devo tentare!!!
Stavo pensando anche ad un'altra cosa mmmm...bho, me la sono dimenticata, come al solito!
Ah, si, ieri io e pallino siamo andati a vedere la chiesa dove ci piacerebbe sposarci appena ne abbiamo la possibilità, e stare lì seduti è stata un'emozione indescrivibile...mano nella mano, una chiesa modesta e spoglia come piace a noi, dalle pareti bianchissime e l'altare decorato, luminosissima...l'aria che i respirava non era soltanto carica d'incenso, ma carica di uno spirito che ti pervadeva e...uffa, vado di fretta e non posso, anzi non riesco a spiegarmi come vorrei :D oggi sono elettrica!!!!
Meglio andare, aggiungo soltanto che abbiamo deciso quale tatuaggio fare x rappresentare il nostro amore...meraviglioso anche quello...piccolo, discreto, significativo al massimo!!
Sono davvero felice...grazie soprattutto a Marco, sto finalmente bene. Con lui ce la faccio, ce la faccio a superare quegli ostacoli che mi impediscono di vedere ilAmore ti amo ogni giorno di più @@
Ps: Non fare sogni puzzetti che poi vengo lì e...
TI AMO
lunedì 5 ottobre 2009
Scrittura e caffè!
Sono a lavoro, ma visto che oggi c'è poco da fare, mi sono portata dietro il capitolo XXVII da correggere e stracorreggere, rileggere, strarileggere e correggere ancora fino alla nausea perchè ci sono sopra da una ventina di giorni e ancora non è pronto, ancora cancello, rileggo, mi blocco, mi stizzo e mollo tutto...A casa ormai è diventato impossibile scrivere, non riesco ad ottenere il pc per più di un'ora e diciamo che mediamente in qst arco di tempo non faccio che rileggere le ultime righe che ho corretto e scervellarmi x far uscire qualcosa di meglio di quello che ho scritto in precedenza...
Mi mancano due, forse tre capitoli alla fine del libro...
Sarà questo che rende tutto complicato, sarà che la chiusura è difficile, che mi mette in agitazione, che i dialoghi sembrano uno scoglio da suparare, un nonsense da decifrare che ne so, io ci sto provandoooooooo!!!!
Io ci riesco...
Ho bevuto un caffè, quando scrivo è l'ideale, come il silenzio che c'è intorno a me..soltanto il rumore dei tasti e della mia sedia girevole; quel tanto di malinconia che mi caratterizza, una scrivania sgombra, la mente sempre troppo carica di pensieri...voglio scrivere, ma qualcosa ancora mi blocca...
Come quando si desidera qualcosa, la si guarda da lontano ma non la si tocca, anche se è raggiungibile...
Sarà che c'è un tempo per ogni cosa, eppure so che è questo il mio tempo, che non ce ne sarà un'altro uguale a questo...
Butto via il bicchiere monouso del caffè non-macchiato che ho bevuto, prendo un vbel respiro e so che voglio correggere quel capitolo che ho ridotto a icona, che mi chiama lì da basso e mi ricorda che ho un obiettivo, che quell'obiettivo è vicino e che per raggiungerlo il capitolo 27 dev'essere completato, e completato con maestria, sputando sangue se necessario...
Sono pronta allora!
sabato 29 agosto 2009
Basta con la bastarda tristezza!!!
Basta con questa tristezza, basta con le paura, bastaaaaaa!
Si può ricominciare, si ricomincia, da adesso si ricomicia, o forse ho già ricominciato, ho ricominciato da quando sono caduta pesantemente e mi sono guardata intorno, da quando ho smesso di frignare!
Cadrò ancora, sarò triste e piangerò, ma questo momento è finito, questo momento finisce adesso, perchè lo decido io, perchè comando io, perchè la vita è strana e se domani dovessi morire non voglio rimpiangere di aver passato gli ultimi giorni della mia vita a piangermi addosso!
La vita mi ha dato ciò per cui vale la pena andare avanti e gioire...
Devo essere forte, devo essere più forte...
Si può ricominciare, si ricomincia, da adesso si ricomicia, o forse ho già ricominciato, ho ricominciato da quando sono caduta pesantemente e mi sono guardata intorno, da quando ho smesso di frignare!
Cadrò ancora, sarò triste e piangerò, ma questo momento è finito, questo momento finisce adesso, perchè lo decido io, perchè comando io, perchè la vita è strana e se domani dovessi morire non voglio rimpiangere di aver passato gli ultimi giorni della mia vita a piangermi addosso!
La vita mi ha dato ciò per cui vale la pena andare avanti e gioire...
Devo essere forte, devo essere più forte...
sabato 22 agosto 2009
Una bambola di pezza
Inferno
Dov'è? Cos'è l'inferno?
Questa domanda non me la sono mai posta, davvero mai perchè fin da bambina ho avuto una concezione tutta mia di questo "luogo" in cui credo non ci si vada necessariamente dopo la morte o perchè si è stati cattivi...

Credo che l'inferno sia piuttosto un modo di vivere, una situazione, uno "stare".
L'inferno è tutto ciò che ci fa male, che ci fa soffrire, che ci fa impazzire, ci fonde il cervello...
L'inferno è la presa di potere delle paure, è essere sopraffatti da esse, sprofondare...
Bianco o nero, non fa differenza: è un vuoto/pieno di nulla...
Ognuno ha il proprio inferno, che si forma con le esperienze, con carattere, con le manie e le ossessioni...
Il mio inferno è fatto di passi senza meta, soprattutto di lacrime e solitudine, pareti di paure insormontabili, idistruttibili, talvolta senza senso... Il mio inferno è fatto di silenzio e urla raggelanti, di parole cariche di indifferenza, di egoismo, di ricordi che mettono il nodo in gola e ti fanno tornare bambina...
Il mio inferno è il ronzio di una mosca, è il sentirsi a disagio, in sentirsi di peso...
Il mio inferno è quando urli e non articoli più le parole, quando esiste soltanto la paura che ti soffoca, quando vorresti essere stretto forte sul cuore mentre nessuno si interessa di quello che porti dentro...
Ogni giorno l'umanità lotta contro il proprio inferno, spesso vince, spesso perde...
Un giorno cado, un giorno mi rialzo...
Ho scelto una persona che voglio accanto per la vita, questa persona la amo, alla follia...Questa persona mi ha aiutato innumerevoli volte ad uscire dal buco nero del mio inferno, questa persona purtroppo delle volte mi ci ha buttato dentro, ma non lo ha mai fatto di proposito...Questa persona è un uomo, e come tale può sbagliare...
Questa persona ha amato prima di tutto il mio inferno, e poi ha amato me, la mia dolcezza, il mio caratterino irascibile, i miei occhi tristi, i miei sorrisi, il mio corpo...
Delle volte questa persona cede, in questi giorni ha ceduto e io sto male, io che ho sempre bisogno di amore...io voglio capire e soprattutto non voglio che il mio inferno diventi il suo...
Perchè il mio paradiso è lui, il mio paradiso è il suo sorriso, la sua presenza, quello che il futuro ci riserva...

Tirami fuori se puoi, ancora una volta...sappiamo entrambi che soltanto tu ne sei capace...
venerdì 21 agosto 2009
Senza mezzi termini, stasera sono disperata.
Non volevo litigare con te, non volevo queste incomprensioni, non volevo questa tristezza, questo mal di testa, tutte queste lacrime e il silenzio che mai come adesso mi opprime e rischia di farmi impazzire.
Oggi non ho fatto niente. Come si fa non far niente?
Non lo so, ma si fa, eccome che si fa, e fa male, lo so per certo questo, che fa male!
Una giornata intera buttata sul letto o sul divano, Oh, qualcosa ho fatto, ho pianto praticamente tutto il tempo...
Per te, per me, per noi, perchè non capisco...
Buttata lì come un pezzo di carne qualsiasi...
Mi sono sentita una nullità e mi sento ancora così, una nullità.
Sai cosa vuol dire sentirsi una nullità?
Forse sì, ogni tanto la vita colpisce anche te, putroppo...
Una nullità.
Riafforano problemi d'infanzia, il solito dispiacere per non aver preso il diploma nonostante sia consapevole della mia fobia, la paura dell'abbandono, quella c'è sempre, la paura di vederti andare via da un momento all'altro, la paura di non essere ascoltata, la paura di aver paura...
Mamma ha pianto per colpa mia, perchè mi sono sentita male, per cui mi sento anche colpevole...
E sto male xkè in qst momento vorrei allontanarti da me mentre ho sempre disperatamente bisogno di te perchè ti adoro...ti amo e questo è inattaccabile.
Mi hai deluso, Stavolta mi hai deluso così tanto...
Stasera vorrei chiudere gli occhi e dormire, e non pensare più, non pensare che non è il litigio di una sera ma un problema da risolvere, non pensare che vorrei sentirmi dare la buonanotte mentre ci siamo già salutati prima con scarne parole, non pensare che quel pezzo di carne qualsiasi sono io, che mi do identità perchè ci sei tu, che faccio davvero pena perchè ho affidato la mia vita nelle mani di un'altra persona che talvolta ha paura...
Che ha paura come me...
Ti amo comunque, ti amo sempre e per quanto ti veda sempre come un eroe, so che anche tu puoi sbagliare, che sei umano quanto me...
Ti penserò ancora e ancora stanotte...
Non volevo litigare con te, non volevo queste incomprensioni, non volevo questa tristezza, questo mal di testa, tutte queste lacrime e il silenzio che mai come adesso mi opprime e rischia di farmi impazzire.
Oggi non ho fatto niente. Come si fa non far niente?
Non lo so, ma si fa, eccome che si fa, e fa male, lo so per certo questo, che fa male!
Una giornata intera buttata sul letto o sul divano, Oh, qualcosa ho fatto, ho pianto praticamente tutto il tempo...
Per te, per me, per noi, perchè non capisco...
Buttata lì come un pezzo di carne qualsiasi...
Mi sono sentita una nullità e mi sento ancora così, una nullità.
Sai cosa vuol dire sentirsi una nullità?
Forse sì, ogni tanto la vita colpisce anche te, putroppo...
Una nullità.
Riafforano problemi d'infanzia, il solito dispiacere per non aver preso il diploma nonostante sia consapevole della mia fobia, la paura dell'abbandono, quella c'è sempre, la paura di vederti andare via da un momento all'altro, la paura di non essere ascoltata, la paura di aver paura...
Mamma ha pianto per colpa mia, perchè mi sono sentita male, per cui mi sento anche colpevole...
E sto male xkè in qst momento vorrei allontanarti da me mentre ho sempre disperatamente bisogno di te perchè ti adoro...ti amo e questo è inattaccabile.
Mi hai deluso, Stavolta mi hai deluso così tanto...
Stasera vorrei chiudere gli occhi e dormire, e non pensare più, non pensare che non è il litigio di una sera ma un problema da risolvere, non pensare che vorrei sentirmi dare la buonanotte mentre ci siamo già salutati prima con scarne parole, non pensare che quel pezzo di carne qualsiasi sono io, che mi do identità perchè ci sei tu, che faccio davvero pena perchè ho affidato la mia vita nelle mani di un'altra persona che talvolta ha paura...
Che ha paura come me...
Ti amo comunque, ti amo sempre e per quanto ti veda sempre come un eroe, so che anche tu puoi sbagliare, che sei umano quanto me...
Ti penserò ancora e ancora stanotte...
giovedì 13 agosto 2009
lunedì 10 agosto 2009
Io non sono un asteroide e altri pensieri d'amore
Prima di iniziare a scrivere il capitolo 25, ho deciso di fare un salto qui...
E poi...vabbè avevo (come sempre) bisogno di sentirmi importante e lui non ha mancato occasione per dirmi che eravamo inseparabili, che tutti i sacrifici che fa li fa per noi e per il nostro amore, per avere un futuro con me ed offrirmi un'esistenza soddisfacente in qst vita precaria.
Dopo aver scritto il post precedente, come spesso accade, ho esposto a Marco tutti quanti i miei pensieri e lui mi ha dato le risposte che cercavo.
Sì, insomma, sul fatto di brillare o meno di luce propria. Incredibile quanto sia meraviglioso parlare con lui e quanto io possa trarne di buono.
Per farla breve, ci sedemmo al bar che ci piace tanto e dopo avermi lasciata parlare mi disse che brillavo eccome di luce mia, ma che brillavo anche di luce sua perchè ci amiamo e siamo insieme a formare la luce, non da soli...Lui trae luce da me ed io da lui...

Il suo discorso era sensato, veritiero, concreto: IO NON SONO UN ASTEROIDE!
E poi...vabbè avevo (come sempre) bisogno di sentirmi importante e lui non ha mancato occasione per dirmi che eravamo inseparabili, che tutti i sacrifici che fa li fa per noi e per il nostro amore, per avere un futuro con me ed offrirmi un'esistenza soddisfacente in qst vita precaria.è stato dolcissimo e anche ieri, che siamo stati pratcamente tutto il giorno insieme!Siamo andati al mare, siamo tornati alle 20.30 a casa e alle 22.00 eravamo già di nuovo insieme per andare a casa dei nostri amici e poi...
Stanotte mi ha detto delle cose veramente stupende, sono rimasta senza parole ed ho trattenuto le lacrime per non trasformare un momento come quello nel mio solito piagnisteo...
"Mi prenderò cura di te", "sei piccola e piena di paure, hai bisogno di qualcuno accanto che ti faccia vedere tutto più leggero...ci sono io".
Parole meravigliose ma maggiormente è stato il suo sguardo a sconvolgermi. Mi ha
stretta forte e si è occupato di me dal primo istante, forse dal primo istante che mi ha amata 5 anni fa...Stesa accanto a lui, la testa appoggiata al suo ampio petto rassicurante e caldo, ero protesa verso il suo viso, per assaporare il suo sorriso tranquillo aspettandomi tutto e nulla. Mi guardava con infinita tenerezza, tanta da stringermi il cuore per l'emozione devastante che avevo provato poco prima e che mi bruciava nel petto ancora e forse di più...
stretta forte e si è occupato di me dal primo istante, forse dal primo istante che mi ha amata 5 anni fa...Stesa accanto a lui, la testa appoggiata al suo ampio petto rassicurante e caldo, ero protesa verso il suo viso, per assaporare il suo sorriso tranquillo aspettandomi tutto e nulla. Mi guardava con infinita tenerezza, tanta da stringermi il cuore per l'emozione devastante che avevo provato poco prima e che mi bruciava nel petto ancora e forse di più...Mi ha accarezzato i capelli piano, con una delicatezza che non ci si aspetta da un ragazzo come lui, una delicatezza che io conosco e adoro, che è riservata soltanto a me, e poi mi ha detto quelle parole e anche altre, e mi ha tenuta accanto a sè e le frasi sussurrate, il silenzio, i sorrisi, il sudore profumato e le lenzuola bianche sono diventati un paradiso...e io non mi sono sentita di peso, non mi sono sentita un fastidio e non mi sono sentita "abbandonabile".
"Tu alla fine vuoi soltanto un pò di affetto e fai di tutto per essere voluta bene, io ti amo"
E non sarò sola, perchè mi fido di Marco come di nessun'altra persona al mondo...
E non sarò sola, perchè mi fido di Marco come di nessun'altra persona al mondo...
Per sempre...
E NON SONO UN ASTEROIDE...
Stamattina sono tranquilla come raramente capita :D
Sfrutterò questo benessere per iniziare il capitolo 25, per godermi la giornata così come mi si presenterà. Ho pensato di insierir una ballata nei prox capitoli, ma ho rinunciato quasi subito perchè consapevole di non esserne affatto capace. è difficile!!!
Mi accontenterò delle mie filastrocche, emno impegnative e strutturate...
E forse chissà, un giorno davvero sarò una scrittrice e, come dice Marco, mi dedicherò soltanto a questa mia passione. Per adesso mi accontento, il futuro è nelle NOSTRE mani...
IO NON SONO UN ASTEROIDE, brillo anche io, pur se la mia esistenza si basa sull'esistenza di lui...è l'amore vero che mi induce a questo, ed io lo accetto e lo accolgo dentro di me...
Marco ti amo...
sabato 8 agosto 2009
Domande, dubbi e paure...

Ci penso, ci penso ancora, ci penso sempre alla mia paura dell'abbandono,
alla mia costante ricerca d'affetto...
Solitudine che forse non esiste ma che vige per qualche oscuro motivo dentro di me...
Popolano la mia anima sospiri di sofferenza sui quali mi pongo infinite domande...
E poi timore di perdere la persona amata, paura di fallire, di essere un peso, paura di parlare, di ridere o piangere...
Voglia di gridare e spaccare tutto, terrore di morire senza aver raggiunto i miei scopi, senza aver realizzato i miei sogni...
Mio figlio...
La mia famiglia con Marco...
Il mio libro...
è sconcertante, sconvolgente, terribile la certezza che i miei sogni andrebbero perduti per sempre se io perdessi Marco. Nero...buio, notte perenne e solitudine, dispiacere...
Morirei credo, lentamente...mi lascerei morire senza dire una parola, consumandomi nelle lacrime perchè io voglio lui...lui soltanto riesce a farmi vedere la luce, in un solo istante...
Che cosa sono?
Un giorno, in circostanze che assolutamente non richiedevano quella frase, qualcuno mi disse che non brillavo di luce mia, che vivevo del riflesso di lui...
In quel caso, quelle parole erano soltanto il tentativo futile di una donna matura e sola, di ferirmi, e ci riuscì, anche. Ma non le credetti!
Adesso delle volte mi chiedo se vivo di luce riflessa, se con la mia luce illumino qualche altra cosa e vengo illuminata da lui...forse ho paura di brillare, o forse brillo e non mi accorgo di essere il ad emanare quel bagliore...
domenica 2 agosto 2009

Rifletto:
Spesso si dice che dopo la tempesta c'è sempre l'arcobaleno, io stessa delle volte ho affermato una cosa del genere...
Poi pian piano mi sono resa conto che dopo l'arcobaleno, il cielo azzurro e il sole brillante ritornano insistenti le nubi e la pioggia, il vento che ulula...e poi ancora il sereno.
A volte mi domando se la nostra vita non sia altro che un cielo azzurro talvolta spazzato da temporali di passaggio oppure un'eterna tempesta, rischiarata a tratti da illusori intervalli di pace e di sole...
giovedì 23 luglio 2009
Pezzi di un'infranta me...

Sorseggio un caffè con gli occhi ancora lucidi di lacrime...
Non mi va di lavorare...
Poco fa sono arrivata in ufficio e non ho fatto altro che cercare quegli indirizzi mail che mi hai detto essere utili, i numeri di telefono... ho inviato le mail come mi hai detto tu, faccio del mio meglio x me, perchè in questo posto dovrei trovare il mio futuro, ma soprattutto faccio il massimo per te...per renderti orgoglioso di me...
A volte penso di non volermi bene...
tutto quello che faccio è per sentirmi voluta bene dagli altri: dagli amici, da Marco, dalla mia famiglia...non ho niente per me.
Ogni successo che ho avuto (e ne sono molto pochi) l'ho apprezzato pensando che così chi mi stava intorno mi avrebbe voluto più bene...e ogni fallimento per me equivaleva a meno bene...equivale ancora a meno bene...
è stupido, ridicolo, sbagliato, ma mi sento così, non è una cosa che faccio, piuttosto uno stato in cui mi trovo...
Non sono mai riuscita a finire un anno di palestra, ti ho fatto spendere tanti soldi, consapevole che non ce l'avrei fatta...non avevo amici, non me la sentivo di stare fra quella gente sconosciuta, ma tentavo.
Sei venuto a prendermi a scuola come ad una festa o una gita...quasi sempre mi hai riportata a casa in lacrime perchè non mi ci ero trovata bene, avevo avuto paura di qualcosa, mi era venuta la malinconia...
Il problema con la scuola ha rappresentato uno degli ostacoli + grandi che in realtà non ho mai superato e che forse non supererò. Volevo renderti fiero di me e invece ho mollato tutto...dopo tanti anni e tanti sacrifici ho scelto la mia salute...non me ne pento, ciò non toglie che avrei voluto essere migliore, almeno un pò...
E non sono presuntuosa come dici, se a volte alzo la voce è per darmi un tono, per non essere sempre troppo fragile...
Anche adesso piango...
piango sempre io, come una stupida...
Ogni volta ho bisogno di essere tirata su...in realtà non è neanche che voglio essere tirata su, ho bisogno del gesto che qualcuna fa per tirarmi su, quello basta a farmi rialzare...
perchè la mia smania di essere voulta bene non ha limiti...
Non mi va di lavorare...
Poco fa sono arrivata in ufficio e non ho fatto altro che cercare quegli indirizzi mail che mi hai detto essere utili, i numeri di telefono... ho inviato le mail come mi hai detto tu, faccio del mio meglio x me, perchè in questo posto dovrei trovare il mio futuro, ma soprattutto faccio il massimo per te...per renderti orgoglioso di me...
A volte penso di non volermi bene...
tutto quello che faccio è per sentirmi voluta bene dagli altri: dagli amici, da Marco, dalla mia famiglia...non ho niente per me.
Ogni successo che ho avuto (e ne sono molto pochi) l'ho apprezzato pensando che così chi mi stava intorno mi avrebbe voluto più bene...e ogni fallimento per me equivaleva a meno bene...equivale ancora a meno bene...
è stupido, ridicolo, sbagliato, ma mi sento così, non è una cosa che faccio, piuttosto uno stato in cui mi trovo...
Non sono mai riuscita a finire un anno di palestra, ti ho fatto spendere tanti soldi, consapevole che non ce l'avrei fatta...non avevo amici, non me la sentivo di stare fra quella gente sconosciuta, ma tentavo.
Sei venuto a prendermi a scuola come ad una festa o una gita...quasi sempre mi hai riportata a casa in lacrime perchè non mi ci ero trovata bene, avevo avuto paura di qualcosa, mi era venuta la malinconia...
Il problema con la scuola ha rappresentato uno degli ostacoli + grandi che in realtà non ho mai superato e che forse non supererò. Volevo renderti fiero di me e invece ho mollato tutto...dopo tanti anni e tanti sacrifici ho scelto la mia salute...non me ne pento, ciò non toglie che avrei voluto essere migliore, almeno un pò...
E non sono presuntuosa come dici, se a volte alzo la voce è per darmi un tono, per non essere sempre troppo fragile...
Anche adesso piango...
piango sempre io, come una stupida...
Ogni volta ho bisogno di essere tirata su...in realtà non è neanche che voglio essere tirata su, ho bisogno del gesto che qualcuna fa per tirarmi su, quello basta a farmi rialzare...
perchè la mia smania di essere voulta bene non ha limiti...
Poi ho voluto il "cagnolino vero" e anche se non ne parliamo mai lo so che vi ho ossessionati in casa...ne avevo un bisogno in passato, tanto davvero.La casa era troppo piccola, le mie allergie, mamma che non poteva sopportare...hai cercato cmq di accontentarmi ma non ci sei riuscito e non te ne ho mai fatto una colpa xkè anche se non abbiamo mai avuto niente, tu non mi hai mai fatta mancare niente...
E la sera mi siedo sul divano e mentre stai mangiando mi lamento della mia tachicardia, delle mie ansie, ti racconto di me, dei miei progetti per il futuro che vedo sempre un pò trp irragiungibili da pessimista che sono, parlo del mio libro anche se in te non desta
particolare interesse e ti ascolto quando mi spieghi le storie zen per farmi rilassare...Forse valgo poco, ma questo è il mio massimo...
E mi metto a disposizione e vorrei il meglio per te, qualcuno che sappia fare questo lavoro e che ti alleggerisca la vita...io non sono ancora in grado di farlo, forse non lo sarò.
Io sono la figlia profonda, la sognatrice, quella con il lato oscuro, come dite voi...
Io sono quella che piange, che strilla, che vi vuole bene forse senza saperlo dimostrare bene...
Quando a volte mi guardi e dici che sembro una bambola, che sono bella, mi si stringe il cuore, perchè sono uguale a te...
Guardo nello specchio i miei occhi e sono simili ai tuoi...
Guardo da lontano i tuoi sacrifici e mi trema il cuore, i kilometri che fai a piedi ogni giorno per chiudere qualche contratto, le persone che incontri e cn le quali parli per trovare un lavoro dignitoso per me e per Marco, per farci costurire un futuro...cosa credi, che io non veda quello che fai?
Io invece me ne sto seduta qui a piangere e a scrivere sul blog, a scrivere capitoli e capitoli di un libro che molto porbabilmente non arriverà mai da nessuna parte, mentre tu ti spacchi la schiena sotto il sole o la pioggia...
Ti voglio bene...
E non mi dimentico di te, di quando avevo la broncopolmonite e tu cercavi in tutti i modi di farmi felice perchè per 8 mesi non potei mettere piede fuori di casa e il cortisone mi fece ingrassare...
La tua compagnia, i regali, tutto quello che desideravo...
Ricordo le montagne di plastilina, i burattini, la tastiera musicale...e quella volta che ci illudemmo che ero guarita, a carnevale, che tu mi portasti alla villa comunale per farmi giocare, ma io non potevo correre...
Eri con me, sei sempre stato con me...
E adesso sono qui a piangere senza controllo, come sai che faccio spesso...però non ho il tuo sostegno xkè adesso sei impegnato, e nn saprai che ho pianto perchè abbiamo discusso, perchè tu sei come me e io non voglio ferirti...
Spero di sposarmi presto, di avere un figlio e di fartelo conoscere, di fartelo amare...gli parlerò di te come un eroe, perchè è questo che tu sei sempre stato per me, nei giochi e nella vita.
Ti voglio bene
- Da Melina a Babbuccio Suo -
martedì 21 luglio 2009
Sono io - Melina -
Balugina nella mente un pensiero. 
Resto in silenzio.
Io sono
sono io
io...
Forte, fragile...
Delicata e potente...
Sono io che vivo e muoio dentro di me
io che mi rinnovo nell'ombra e nella luce
e brillo e diffondo tenebra
e urlo il mio silenzio al mondo...
e le mie lacrime...
e il mio tormento...
e il mio sorriso lento...
Io,
questa sono io...
sono io...

Resto in silenzio.
Io sono
sono io
io...
Forte, fragile...
Delicata e potente...
Sono io che vivo e muoio dentro di me
io che mi rinnovo nell'ombra e nella luce
e brillo e diffondo tenebra
e urlo il mio silenzio al mondo...
e le mie lacrime...
e il mio tormento...
e il mio sorriso lento...
Io,
questa sono io...
sono io...
Ninfa del Silenzio
giovedì 16 luglio 2009
Oggi mi sento felice...come dice De Mello, "mi sento" e non "sono" :D
Ho voglia di scrivere, di vedere tante xsone, di parlare, di ridere...ho proprio voglia di vivere!
Oggi è il mio onomastico
, ma è una giornata speciale perchè MI SENTO BENE!
Ieri e l'altro ieri sera sono andata a dormire senz'ansia e la cosa mi ha giovato! Ke bello!
Era da un sacco di tempo che non mi sentivo così calma...
Credo che seguirà un bel capitolo alla mia felicità, non lo so...forse nulla, ma non importa! Adesso voglio solo godermi la mia tranquillità.
Lentamente le cose tornano al loro posto, col lavoro, in famiglia e con Marco che dopo l'esame si è tranquillizzato e sta riusccendo a starmi accanto con tutta la premura di cui ho bisogno.
Certo, nulla è facile, d'altro canto se riuscissia costruirmi qualcosa in nel modo + semplice che esiste, lo farei!
Detesto quando si dice che la vita è difficile e che non si possono raggiungere gli obiettivi facilmente...sarà anche vero, ma se io trovo il modo di raggiungerli con + facilità o con qualche piccola scorciatoia, non vedo che male ci sia!
Ho perso quasi tutti gli amici.
Ma invece di vederla come una perdita, la vedo come una rinascita perchè la vita si rinnova continuamente e forse ho bisogno di rinnovare anche io questo aspettod ella mia esistenza. Come punto fermo nell'amicizia mi è rimasto Francesco e credo che lui resterà per sempre il mio + caro amico, per il resto cosa dire...
"sai, la gente è strana, prima ti odia e poi ti ama...cambia idea improvvisamente, dirà la verità, poi mentirà senza serietà...come fosse niente."
E quindi, invece di soffrire e correre dietro alle strambe personalità di chi non sa che cosa vuole, io aspetto un pò. Osservo, imparo.
Roberta vola via come sabbia nel vento del deserto, altre persone non me le ricordo nemmeno, una spirale infinita di volti e di bugie, di problemi e pensieri e dubbie parole...non mi interessa più.
Sto conoscendo nuove persone e mi fa piacere, non mi lego perchè non ne sento ancora il bisogno, ed osservo anche loro...
Osservo chi viene e chi se ne va, chi vuole restare è sempre il benevenuto...
Io sono questa qui, SOLTANTO questa...Sono IO...
E io oggi mi sento felice...
Ho voglia di scrivere, di vedere tante xsone, di parlare, di ridere...ho proprio voglia di vivere!
Oggi è il mio onomastico
, ma è una giornata speciale perchè MI SENTO BENE!Ieri e l'altro ieri sera sono andata a dormire senz'ansia e la cosa mi ha giovato! Ke bello!
Era da un sacco di tempo che non mi sentivo così calma...
Credo che seguirà un bel capitolo alla mia felicità, non lo so...forse nulla, ma non importa! Adesso voglio solo godermi la mia tranquillità.
Lentamente le cose tornano al loro posto, col lavoro, in famiglia e con Marco che dopo l'esame si è tranquillizzato e sta riusccendo a starmi accanto con tutta la premura di cui ho bisogno.
Certo, nulla è facile, d'altro canto se riuscissia costruirmi qualcosa in nel modo + semplice che esiste, lo farei!
Detesto quando si dice che la vita è difficile e che non si possono raggiungere gli obiettivi facilmente...sarà anche vero, ma se io trovo il modo di raggiungerli con + facilità o con qualche piccola scorciatoia, non vedo che male ci sia!
Ho perso quasi tutti gli amici.
Ma invece di vederla come una perdita, la vedo come una rinascita perchè la vita si rinnova continuamente e forse ho bisogno di rinnovare anche io questo aspettod ella mia esistenza. Come punto fermo nell'amicizia mi è rimasto Francesco e credo che lui resterà per sempre il mio + caro amico, per il resto cosa dire...
"sai, la gente è strana, prima ti odia e poi ti ama...cambia idea improvvisamente, dirà la verità, poi mentirà senza serietà...come fosse niente."
E quindi, invece di soffrire e correre dietro alle strambe personalità di chi non sa che cosa vuole, io aspetto un pò. Osservo, imparo.
Roberta vola via come sabbia nel vento del deserto, altre persone non me le ricordo nemmeno, una spirale infinita di volti e di bugie, di problemi e pensieri e dubbie parole...non mi interessa più.
Sto conoscendo nuove persone e mi fa piacere, non mi lego perchè non ne sento ancora il bisogno, ed osservo anche loro...
Osservo chi viene e chi se ne va, chi vuole restare è sempre il benevenuto...
Io sono questa qui, SOLTANTO questa...Sono IO...
E io oggi mi sento felice...
martedì 14 luglio 2009
Lettera alla mia creatura...
A volte mi piacerebbe incontrarti...Non è possibile...
Ki sei? Eppure ti conosco meglio di chiunque altro...sei una parte di me...una delle parti + oscure e complesse di me...
Quando la sera mi ritrovo da sola, nel buio, mi capita di pensarti...ho paura...
Avrei davvero paura di incontrarti...
Non sei buono, non sei cattivo, non sei un'uomo eppure incarni l'essenza dell'essere umano...
Sei qualcosa di gelido e bollente, qualcosa di incompresibile...vai dal più tenue dei colori a quello più acceso, dal nero al bianco...
Brilli e sei ombra cupa e densa...
I tuoi occhi...forse sono l'unica parte di te che ho chiara nella mente, i tuoi occhi gialli, obliqui...qualcosa di
fenomenale.
fenomenale.Sono confusa quando ti penso, spaventata dalla tua magnificenza, disperata nel far sì che qualcun'altro possa coglierla nella sua pienezza...
Sei la mia splendida creatura...perfetta nelle sue molteplici imperfezioni...
Adoro tutte le mie creature, le plasmo con la mente, giorno dopo giorno, quasi col mio stesso corpo, ma tu sei sempre colui che spicca, colui al quale voglio infondere TUTTO l'essere...
Mi piacerebbe guardarti a lungo, sedermi accanto a te in silenzio xkè noi due non abbiamo bisogno di parlare, perchè ci conosciamo...
Ti immagino col tuo mantello scuro, creatura di un passato mai esistito, di una dimensione arcana che io stessa ho inventato...
Sei stato il mio migliore amico...
Sei speciale...sei la mia parte migliore oppure la peggiore...
L'unico a tenermi compagnia quando sono stata sola, l'unico che ancora adesso riesce a portarmi lontana dal mondo e a farmi vivere strabilianti avventure...
Continuerò a farti vivere, scriverò la tua storia e sarà meravigliosa, forse un giorno tutto il mondo la conoscerà, forse il mio libro verrà davvero pubblicato, forse io e te serviremo a qualcosa...a qualcosa di Glorioso, come l'impresa che ti è stata affidata...
Xkè sei speciale...
Lieta di averti inventato...
Melina
Domenica ho finito il capitolo 22 (finito per modo di dire, visto che richiede attente correzioni persino nei verbi), sono contenta!
Sono contenta, ma non troppo perchè il velo di tristezza che mi caratterizza fa sempre parte di me...
Ho apprezzato la premura di Marco, che ieri tutto il giorno ha cercato di non farmi sentire sola, di non lasciarmi scivolare nel buio...Dev'esserci riuscito, perchè oggi sto meglio...sempre sull'orlo del baratro, ma meglio...
Mi piacerebbe andare lontano stamattina, magari al mare insieme a lui, soltanto insieme a lui, ascoltare quelle canzoni che mi fanno piangere e sorridere teneramente nello stesso tempo, sentirmi il centro delle sue attenzioni e di tutti i suoi pensieri...come quando eravamo piccoli o come fa a volte ancora adesso...
Devo crescere, infondo ha ragione...
Sono rimasta infantile sentimentalmente, non so gestire le mie emozioni, nè quelle belle nè quelle brutte, non mi so controllare...o troppo o troppo poco...
Dovrei (ecco, già suona meglio di DEVO) imparare ad affrontare le cose diversamente e forse, in alcuni casi, pensare di meno...non analizzarmi eccessivamente...così soffrirei di meno!
Tra poco andrò a lavoro, mi sono accorta di essere ritornata una persona fondamentalmente sola. Ho soltanto Francesco, che è il mio migliore amico, poi ho perso tutti...
Chi mi ha delusa, chi ha tradito la mia fiducia, che non mi piace, chi nasconde altro dietro l'amicizia...forse anche questo mi sta rendendo triste. La consapevolezza di essere rtimasta nuovamente sola.
Non che prima le cose fossero eclatanti, ma almeno CREDEVO di essere voluta bene, non tanto, ma almeno un pò.
Per tutto ciò che ho fatto x i miei amici, non mi sono mai aspettata nulla...sarebbe stato bello non ricevere nulla piuttosto che delusioni. Non imparo mai. Se dovessi incontrare un'altra persona farei uguale: tutto, tutto quanto il mio affetto e la mia disponibilità a risolvere
i suoi problemi...
i suoi problemi...In fin dei conti avrei stima di una persona così...ma di me stessa ne ho di meno...
Mi sono alzata dal letto presto, mi sono lavata, vestita e truccata...sono giovane, carina, ho il fisico che ho sempre desiderato, ho gli occhi tristi...
In questi giorni è la sola cosa che tutti scorgono in me: gli occhi tristi...
Ed io ho sempre più voglia di rifugiarmi in Marco, anche se forse è sbagliato...
venerdì 10 luglio 2009
Insicurezza...
Scivolano giornate lunghe e strane fra le dita...
Faccio un sacco di come, ma non so dove mi condurranno...
Ho paura...
Ho paura di nuovo...
è come tornare ad essere bambina, tornare ad essere qualla che non voglio...
Insicurezza...
Non sto scrivendo, il capitolo 22 è fermo a pagina 247, non si va avanti...non riesco o forse non voglio...a volte sento di essere troppo fragile x questo mondo...
Non sto scrivendo, il capitolo 22 è fermo a pagina 247, non si va avanti...non riesco o forse non voglio...a volte sento di essere troppo fragile x questo mondo...Dico sempre che mi piego ma non mi spezzo, che sono come un ramoscello di giunco nella tempesta, forse è vero...ma nessuno sa che quella piegatura comporta una piaga, una lesione che non va più via...
Non sono forte e non sono debole...sono io...
Io che oggi mi sento più prossima al nulla, io che ieri mi sentivo un leone, che domani sarò felice oppure triste...io...
Domenica scorsa, stavo in giro con Marco e mentre eravamo fermi nel traffico serale lui mi disse che ero una bella xsona...
Siamo fidanzati da anni eppure ogni suo complimento x me è il massimo che si possa desiderare, è sempre come se fosse il primo che ricevo.
Cmq lui disse sta cosa e aggiunse anche la motivazione x la quale pensava tutto questo e cioè che ero molto decisa su delle cose, che (a parte sentimentalmente) ero una persona molto determinata, forte, che sa quello che vuole e che raggiunge sempre i suoi scopi...
Ho apprezzato le sue parole, ma come gli risposi, dico anche adesso che ci ha visto male...
Non ho portato a termine ancora nulla di ciò che mi sono prefissata: la scuola non l'ho mai finita e da settembre si allungherà per l'ennesima volta su di me l'ombra dell'esame che non ho fatto, che cmq ho deciso di affrontare da privatista; poi il libro? Non l'ho mica finito! Ci vuole tempo, tempo, tempo e sacrificio, e nessuno mi garantisce che potrà piacere a qualcuno...Poi c'è la famiglia, l'unica cosa della quale sono sicura di me, la famiglia che voglio creare con lui...Basta!
Quale sicurezza? Quale persona decisa?
Faccio un sacco di come, ma non so dove mi condurranno...Oggi mi sento smarrita...anche ieri mi sentivo così, ma ho cercato d far finta di niente.
X colpa di Salvatore che gira la verità a modo suo, sto litigando con mio padre, il lavoro non va bene e non mi piace...se non lo lascio è solo xkè è di mio padre e voglio stargli accanto in quest'avventura...ma non sono felice...
Non sono affatto felice così...
Sento la tensione scorrermi dento più del sangue, dormo poco e male e sono scontrosa, nervosa, aggressiva...
Ieri dovevamo trascorrere una serata speciale mentre io non ho fatto altro che piangere e rovinare l'atmosfera, impaurirmi ad ogni sguardo...
Bah...non posso certamente impedire ad un'altra persona di essere nervosa altrimenti ho paura!ridicolo...
Quando Amore mio ha fatto l'esame io gli sono stata accanto. Abbiamo studiato insieme, gli ho alleggerito al max tutto il lavoro precedente alla prova e la mattina che ha tenuto l'esame sono andata lì con lui, gli sono rimasta accanto per tutto il tempo...
Mi sono seduta fra quel banchetti che mi terrorizzano, di fronte a una decina di professori, fra un gruppetto allarmato di studenti e amici, e gli ho stretto la mano...fredda e sudata...
Sono stata forte in quell'occasione, l'ho sostenuto meglio di come abbia mai fatto...
Il suo esame è stato stupendo, non ho pemesso a nessuno di influenzarlo...
E oggi mi sento così, ieri stavo così...triste, stanca, impaurita...Come se quello che avrei dovuto povare in quel momento (e non ke nn abbia avuto paura) lo stessi sfogando tutto adesso...
Fa male...soprattutto quando non sai ancora come reagire ed hai anche paura di respirare...
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