E qnd speri d aver tirato un pò fuori la testa arriva sempre qualcosa a tirarti giù, ancora + giù. Spero in un buon anno, spero di star bene, spero che starai bene e che tutta la fiducia che abbiamo riposto l'uno nell'altra sia fiducia spesa bene, meritata.
Credere in te è diventato fisiologico in me, tu stesso sei un meccanisco intrinseco; tutto mi collega ate e mi riporta a te e so che in fondo lo stesso vale per te nei miei riguardi...ma a volta subentra la paura...
Paura che passerà...
E l'ultimo pensiero va alla tua nonna Iolanda che ci ha lasciati nelle prime ore del 30 dicembre e che tu hai avuto la forza e il coraggio di onorare raccogliendo le sue spoglie...
Che l'anno 2012 possa donarci quelle realtà di cui parli spesso e di cui ogni giorno di + sento il bisogno.
Sono a letto ammalata, ma ho la vaga sensazione d avere qualcosa dentro d me che nn vuole farmi reagire...una tristezza che m tiene ancorata alla coperte...so che mi tirerai fuori, amore mio...ti amo...
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domenica 1 gennaio 2012
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sabato 25 dicembre 2010
Un Natale complicato...ma chi m ha nominata?
BabboNatale mi ha fatto un gran bel regalo...
Mi sento uno schifo, fisicamente e psicologicamente...a me è sempre collegato:quando sto male dentro, inevitabilmente lo sto anche fuori.
Mal di pancia, mal di schiena, mal di stesta, mal d'orecchio e solito nodo in gola.
Sono giorni che discutiamo sempre...non sono litigi, ma piccoli fastidi continui che danno la sensazione che tutto stia andando a rotoli...
Ho fiducia in te e in noi e so per certo che questo è soltanto un momento, ma non è comunque piacevole, specie se questo momento ci viene a finire addosso nei giorni di Natale.
"Questo sarà un Natale stupendo" dissi qualche mese fa: NON LO AVESSI MAI DETTO.
Ringraziando Dio stiamo tutti + o meno bene e questa è la vera cosa che conta, ma il fatto di non riuscire ad andare d'accordo con te non mi fa stare bene e il mio nervosismo è talmente acuto da farmi sentire come una bomba pronta a scoppiare.
Scatto x niente e tu sei sempre teso perchè alla minima parola ti mangio...se abbasso la guardia xò, sei tu che mangi me.
ESISTE DUNQUE LA DIVINA PROVVIDENZA?
NON LO SO!
Quando ho chiesto a Dio di farti trovare un lavoro e l'ho pregato assiduamente affinchè i tuoi problemi economici trovassero una fine, non intendevo certamente un lavoro che causasse la MIA di fine!
L'avevi perso quel maledetto posto e io mi sono sentita in colpa a gioire perchè sapevo quanto ne avevi bisogno, ed in un angolino di me sapevo anche che in un modo o nell'altro LA PROVVIDENZA lo avrebbe recuperato per te, nel momento MENO opportuno x me...
Mi sono rovinata il compleanno, almeno in parte, e poi mi sono rovinata il Natale.
Ne vale la pena?
ASSOLUTAMENTE NO, ma non possiamo sempre decidere come ci sentiamo. Sto facendo del mio meglio per non sprofondare in depressione, sto cercando di sorridere, di essere dolce, di essere lucida, ma non ci riesco. Mi è difficile e sembra che a volte questa cosa tu non la capisca.
Mi sento talmente fragile da apparirmi inconsistente, sono notti che non dormo e non riesco a scrivere e a studiare, sono gonfia x il ciclo, altrimenti vedresti come sono dimagrita nel giro di 4/5 giorni...
E tu mi chiedi di capire ed hai ragione, così capisco...o almeno mi sforzo di accettare che da domani lavorerai dalle 6 di sera alle 4 del mattino e che il 31 non avrai orari...
So quanto hai bisogno di questi maledetti soldi ed è x questo che non ti ho implorato di desistere, con la parte razionale di me capisco, ma x quanto riguarda l'altra parte...confesso di avercela anche un pò con te e di sapere che non è giusto.
Mi sto perdendo il Natale e non posso mai sapere se questo sarebbe stato l'ultimo.
Non mi sto godendo la compagnia della mia famiglia, dei miei pochi e strani amici e neanche la tua presenza nella mia vita e mi sento un'indiota, ma non riesco a cambiare questo mio stato d'animo.
Vorrei che facessi qualcosa tu, ma ho già capito che non sai proprio che cosa fare ed io non ho nulla da suggerire...
Io sono la montagna e le nuvole mi bagnano, le tempeste mi scalfiscono, ma io resto in piedi...e torna il sereno.
Speriamo che le parole di De Mello non mi tradiscano...
Buon Natale a me, a te, alla mia famiglia, agli amici, ai nemici, ai lettori del mio blog e a Gesù o forse a Babbo Natale, che credendo di farmi regalo gradito, x adesso mi hanno fatta diventare triste.
Ma forse, come qualcuno disse, non tutti i mali vengono x nuocere...
Mi sento uno schifo, fisicamente e psicologicamente...a me è sempre collegato:quando sto male dentro, inevitabilmente lo sto anche fuori.
Mal di pancia, mal di schiena, mal di stesta, mal d'orecchio e solito nodo in gola.
Sono giorni che discutiamo sempre...non sono litigi, ma piccoli fastidi continui che danno la sensazione che tutto stia andando a rotoli...
Ho fiducia in te e in noi e so per certo che questo è soltanto un momento, ma non è comunque piacevole, specie se questo momento ci viene a finire addosso nei giorni di Natale.
"Questo sarà un Natale stupendo" dissi qualche mese fa: NON LO AVESSI MAI DETTO.
Ringraziando Dio stiamo tutti + o meno bene e questa è la vera cosa che conta, ma il fatto di non riuscire ad andare d'accordo con te non mi fa stare bene e il mio nervosismo è talmente acuto da farmi sentire come una bomba pronta a scoppiare.
Scatto x niente e tu sei sempre teso perchè alla minima parola ti mangio...se abbasso la guardia xò, sei tu che mangi me.
ESISTE DUNQUE LA DIVINA PROVVIDENZA?
NON LO SO!
Quando ho chiesto a Dio di farti trovare un lavoro e l'ho pregato assiduamente affinchè i tuoi problemi economici trovassero una fine, non intendevo certamente un lavoro che causasse la MIA di fine!
L'avevi perso quel maledetto posto e io mi sono sentita in colpa a gioire perchè sapevo quanto ne avevi bisogno, ed in un angolino di me sapevo anche che in un modo o nell'altro LA PROVVIDENZA lo avrebbe recuperato per te, nel momento MENO opportuno x me...
Mi sono rovinata il compleanno, almeno in parte, e poi mi sono rovinata il Natale.
Ne vale la pena?
ASSOLUTAMENTE NO, ma non possiamo sempre decidere come ci sentiamo. Sto facendo del mio meglio per non sprofondare in depressione, sto cercando di sorridere, di essere dolce, di essere lucida, ma non ci riesco. Mi è difficile e sembra che a volte questa cosa tu non la capisca.
Mi sento talmente fragile da apparirmi inconsistente, sono notti che non dormo e non riesco a scrivere e a studiare, sono gonfia x il ciclo, altrimenti vedresti come sono dimagrita nel giro di 4/5 giorni...
E tu mi chiedi di capire ed hai ragione, così capisco...o almeno mi sforzo di accettare che da domani lavorerai dalle 6 di sera alle 4 del mattino e che il 31 non avrai orari...
So quanto hai bisogno di questi maledetti soldi ed è x questo che non ti ho implorato di desistere, con la parte razionale di me capisco, ma x quanto riguarda l'altra parte...confesso di avercela anche un pò con te e di sapere che non è giusto.
Mi sto perdendo il Natale e non posso mai sapere se questo sarebbe stato l'ultimo.
Non mi sto godendo la compagnia della mia famiglia, dei miei pochi e strani amici e neanche la tua presenza nella mia vita e mi sento un'indiota, ma non riesco a cambiare questo mio stato d'animo.
Vorrei che facessi qualcosa tu, ma ho già capito che non sai proprio che cosa fare ed io non ho nulla da suggerire...
Io sono la montagna e le nuvole mi bagnano, le tempeste mi scalfiscono, ma io resto in piedi...e torna il sereno.
Speriamo che le parole di De Mello non mi tradiscano...
Buon Natale a me, a te, alla mia famiglia, agli amici, ai nemici, ai lettori del mio blog e a Gesù o forse a Babbo Natale, che credendo di farmi regalo gradito, x adesso mi hanno fatta diventare triste.
Ma forse, come qualcuno disse, non tutti i mali vengono x nuocere...
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