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sabato 10 settembre 2011

Nervosismi e paure (fra momenti troppo felici)

Sono entrata qui tutta "sparata" per parlare dell'ispirazione, ma ora come ora preferisco sfogare due parole e dire come mi sento dentro...cosa mi brucia dentro...
Giovedì 8 settembre ho fatto il test per Medicina e Chirurgia, ma già mi sono fatta una mezza idea che non raggiungerò mai il punteggio desiderato perchè non sono materie che mi competono, forse perchè neanche mi piace e lo sto facendo solo per Marco, che sembra non rendersene conto, cmqsia m sento spaesata, non so cosa fare nè a livello universitario (magari scengliendo un'altra facoltà) nè a livello lavorativo (in quest ultimo m sento una nullità ultimamente)...
Io so soltanto scrivere, sembra pazzesco, ma so fare soltanto questo e poi se non mi metto sotto adesso con sto benedetto romanzo, quando saprò se è all'altezza o meno delle aspettative di tutti, se è all'altezza delle mie aspettative?
Se scrivo però, devo trascurare tutto il resto, sono costretta a trascurare tutto il resto e se lo faccio ho paura che poi perdo tempo, non concludo nulla e divento troppo grande per fare altro...DILEMMA NUMERO 1!!!
Ecco che ci ho dato dentro con la piccola premessa di quello che mi è accaduto, ma il vero motivo per cui sto fumando come una teiera dalla tensione è perchè dall' 1 al 12 i miei amati cognatini se ne sono andati un pò in vacanza in Sardegna e io e Marco ne abbiamo approfittato per tenerci la casa tutta per noi...
Nonostante le bugie che ho dovuto dire a casa e le difficoltà che ho dovuto affrontare, compresa la solitudine forzata dalle 21.00 circa alle 02.30/03.00 della notte, sono stati dei giorni bellissimi che ci hanno riempiti e allegati ancor più, se possibile...solo che oggi è 10, e fra 2 giorni, quando poi coincidenza sarà il nostro 7° anniversario, sarà anche l'ultimo giorno di "convivenza"; poi tornerà tutto alla normalità.
Sapevo che sarebbe stato difficile quando tutto sarebbe dovuto ritornare alla normalità, sapevo che mi sarebbe crollato tutto addosso come un macigno, ma non potevo non godere della sua presenza al mio fianco, non potevo rifiutare questo piccolo stralcio di luce per non stare male in seguito...
Xò adesso sto male.
E sto male anche xkè ci sarebbe modo di dividere equamente (6 mesi a loro e 6 mesi a noi) quell'amato monolocale che ho tenuto pulito e profumato come mai quella cretina sudiciona lo abbia tenuto da quando se ne sono indebitamente appropriati, tuttavia il modo comporterebbe una litigata colossale fra Marco e suo fratello per ottenere infine qualcosa che per noi non sarebbe neanche 1/4 di quello che vogliamo nella vita (ma pur sempre qualcosa), una litigata che comprometterebbe molto i rapporti, una crepa che rovinerebbe tutto...prima di tutto l'umore di Marco...
Sono arrabbiata, stasera, arrabbiata perchè non è giusto che le cose siano andate così, non è giusto che si siano appropriati di un monolocale che appartiene ad entrambi e non è giusto che la decisione giusta da prendere sia quella di lasciare che le cose continuino ad andare così, cioè loro 6 giorni su 7 e noi un giorno a settimana, un giorno che negli ultimi mesi hanno fatto in modo che pesasse molto e ci mettesse a disagio!
Due o 3 settimane fa sentìì persino Giuseppe (fratello) che si lamentava della situazione e mia suocera che lo redarguiva, giustamente, dicendo che era già tanto che io e Marco andassimo avanti in quel modo!
La decisione giusta, insomma, è quella che fa male, ma è quella che prenderemo per quieto vivere, per non rovinare tutto, per mentenere i rapporti sull'orlo della tranquillità, per non pentirci in seguito di aver osato tanto...
E poi, se il Singnore ci benedice, avremo di che rallegrarci nel futuro!
Credo di stare male perchè in fondo, ma in fondo in fondo, ho sempre quella solita paura che mi assilla da 3 o 4 anni, la PAURA DI MORIRE che mi è venuta dopo l'incubo in cui mio nonno, morto da pochi mesi, mi diceva che avrei sposato Marco ma che non sarei arrivata a compiere 30 anni. Solo il pensiero di quel sogno mi terrorizza! Devo dire che ha condizionato molto la mia vita e la condiziona tutt'ora, conferendole quel senso di sfuggevolezza che mi fa soffrire e mettendomi addosso, e forse anche addosso a Marco indirettamente, una fretta che non posso e non possiamo permetterci.
HO PAURA DI MORIRE e anche per questo voglio concretizzare qualcuno dei miei sogni, anche per questo preferisco aggirare qualche preconcetto e andare dritta al sodo, non perdermi niente che la vita mi offre. Voglio vivere con Marco, non voglio più a tutti i costi il vestito bianco, gli invitati e la casa ristrutturata e pronta all'uso, ma mi basta un matrimonio civile, la promessa di un matrimonio in chiesa e una stanza o due in cui stare insieme, in cui creare la nostra famiglia; non voglio niente di eclatante, non voglio soldi, makkine, viaggi esagerati, ma solo qualche breve vacanza se è possibile, o anche una cena fuori e una mattina al mare, vicino casa...
Ma quello che desidero di più, quello che voglio concretizzare è quel figlio che se dovesse accadere davvero quanto mi è stato detto, rimarrebbe al suo papà...la bambina o il bambino che starebbe a simboleggiare il nostro grande amore, il pargoletto che voglio sentire dentro e voglio veder nascere...non voglio niente di più, soltanto quest'opportunità, e la paura di perderla talvolta mi divora.
Io ho tanto da perdere in questa vita perchè ho tanto, tanto amore e tanta, tanta felicità.
Forse ha ragione Marco a dire che il vero INFERNO è il mondo in cui stiamo da vivi: nasciamo, vediamo meraviglie immese come il cielo, il mare, le montagne, il sole, le stelle, e poi amiamo...amiamo i nostri genitori, i nostri fratelli, i nostri amici e poi ancor più la nostra anima gemella e i nostri figli, e poi invecchiamo...e moriamo. Sì, moriamo e i nostri affetti ci vengono strappati dalle carni oppure noi veniamo strappati a loro senza una certezza tangibile che ci assicuri che li rivedremo in una vita ultraterrena; ci ammaliamo, viviamo o subiamo soprusi e violenze, costruiamo un impero o lo abbattiamo, ma alla fine moriamo...
Nasciamo consapevoli di dover morire; a volte mi domando se nasciamo PER dover morire...

lunedì 25 luglio 2011

Insieme siamo una forza!


Ultima settimana di lavoro per te e per me... Io termino e forse ricomincio a settembre (controvoglia) mentre tu, dopo neanche un mese, te ne vai. Un pò il pensiero su questa pizzeria ce lo avevamo messo...ma forse non tutti i mali vengono per nuocere, forse non è questa la strada che devi seguire...forse è vero che dobbiamo dare il massimo per entrare all'università. Ci sono 10 posti per 5 università di Napoli, 50 in totale per la facoltà che abbiamo scelto, e migliaia di partecipanti sicuramente molto + preparati di noi, ma tentare non costa nulla, vero? E se non entriamo quest'anno, si riprova l'anno prossimo, e ci arrangiamo ancora, non abbiamo paura di niente, io e te, perchè insieme siamo una forza...una forza della natura! Spero che non ti scoraggerai, spero di vedere sempre il sorriso sul tuo viso, anche nei momenti difficili che verranno, perchè finchè sono difficoltà economiche ce la caviamo sempre! Questo è stato un anno difficile, ci sono stati due incidenti, uno grave e uno molto meno, a livello economico abbiamo avuto problemi, ho afforontato la scuola, la fobia della scuola, non abbiamo capito niente, ma siamo sempre qua, insieme, e sempre + forti di prima! Non importa, niente conta a parte noi... E so che prima di quanto pensiamo saremo in tre, ancora uno o due anni...forse tre...e saremo la famiglia che vogliamo, e ce la caveremo, insieme, come sempre...Felici di essere quello che siamo e di avere quello che abbiamo... E il Signore ci premierà ancora...e ancora! Ti amo, unico amore mio.

sabato 2 luglio 2011

è tutta una scena...

Ho ottenuto quasi il max agli scritti dell'esame di maturità e quando l'ho saputo, il mio morale si è risollevato visibilmente, tuttavia stamattina sono andata a vedere gli orali e mi sono apparsi massacranti...I prof. non hanno avuto nessuna pietà!
I miei orali saranno l'8 luglio e un pò di fifa addosso mi è venuta, francamente...Sono già promossa per i voti che ho, ma non vorrei un voto troppo basso, non dopo tutti gli sforzi che mi è costata questa scuola, questo esame...
Sforzi economici, sforzi fisici ma soprattutto psicologici...
Fino a qualche mese fa non riuscivo neanche a stare seduta nel banco e da allora ho cmq fatto notevoli passi avanti, ma non so se sarò in grado di parlarw quando mi ritroverò di fornte alla commissione. Pronta o meno, cmq, ce la farò, per la mia famiglia e perchè Marco crede in me e si aspetta tanto da me, e quindi non lo deluderò. Spero soltanto che tutti i miei sacrifici vengano ripagati!
è stato un anno molto particolare per me, un anno difficile, senza dobbio un anno di crescita: Alla fine del 2010 Marco ha trovato lavoro in un locale notturno e così è iniziato il mio calvario a combattere ogni santo giorno con orari impesabili, con la gelosia, la stanchezza, le paure e la solitudine; poi l'8 gennaio ho avuto un incidente abbastanza serio, che mi ha segnata molto: trauma cranico, contusioni, escoriazioni, una fratturina ad un polso ed una ad un ginocchio, che mi hanno ft scoprire che soffro di ARTRITE. Entro la fine dello stesso mese ho deciso di iscrivermi a scuola e di fare l'esame per poter poi andare all'Università, idee che non mi erano mai prima balenate nel cervello perchè soffro di FOBIA SCOLARE e anzi, ne sono divorata tutt'ora, quindi credetemi se vi dico: COSA SI FA PER AMORE?
LO CAPIRà MAI, MARCO?
Non lo so e non mi importa, io lo faccio per lui e per i figli che verranno, ma andiamo avanti.
Nello stesso mese e in quelli a seguire temiamo che babbo abbia dei problemi di circolazione, quindi la paura, le ansie e gli accertamenti; oltretutto, sempre a gennaio, mia sorella Pina finisce in ospedale per l'influenza che le ha portato una disidratazione che l'avrebbe condotta al coma se non fossimo accorsi in tempo. Guarisco lentamente e miglioro cn la scuola anche se i sacrifici per studiare sono immensi in quanto l'ansia non mi permette di imparare + di 3 o 4 righi per ora...
E mentre andiamo avanti col trascorrere dei giorni, notiamo che mamma ha un raffreddore perenne che la spossa, e dopo cure inutili e accertamenti vari, dopo una tac, veniamo a sapere che ha una poliposi cimplicata...Ed eccoci che andiamo avanti fra paure serie e cure e problemi di tutti i giorni. Trovo lavoro, e dopo pasqua Marco perde il suo...A maggio un tassista mi apre la portiera della sua auto in un ginocchio che per poco non mi rompe e allora finisco di nuovo al pronto soccorso (porca tr***)!
Neanche una settimana dopo, mi si incastra un'unghia nei jeans (gli stessi che indossavo in tutti i momenti sfavorevoli che ho avuto) e praticamente me la strappo, e fra sangue e nervosismo continuo la mia vita!
Ed eccomi qui, stasera, mentre Marco sta facendo un extra in una pizzeria, un extra che non vorrebbe fare, di fronte ad un pc e con accanto cataste di fotocopie e di tesine che ho imparato e che sto ripetendo ancora e ancora e ancora, stanca e scocciata, che penso seriamente che dovrei andare a farmi una doccia, che vorrei che la vita mi sorridesse un pochettino, visto che questo è l'ultimo mese che lavorerò da quella sporca stronza, che spero che preso possa vivere assieme a Marco e possa sentirmi un pizzico + realizzata di come mi sento adesso.
Di amiche non parlo piùà, visto che tutte e tutti mi hanno deluso, che nessuno/a è sincero con me e che tutti sono a fatti loro.
Della famglia nemmeno ho voglia di parlare e di Marco è inutile accennare, visto che lo adoro nonostante le incomprensioni di questi giorni, dettate da tanta tensione!
Nei giorni che hanno preceduto questi, credevo di essere incinta. Non ne avevo una vera e propria motivazione, se non quella di avere una sensazione che mi spingeva a crederlo, un senso di "essere in due dentro di me" che mi ha aiutata mentre facevo gli scritti e che adesso mi fa sentire un pò strana e un pò vuota.
Voglio costruire la mia famiglia, ma sembra che Dio non me ne dia mai la possibilità, che non mi dia neanche un imput per poter dire: "abbiamo almeno cominciato..."
Mi sento in alto mare, ma ce la farò...come sempre...
Passerà...
In fondo è tutta una scena...

venerdì 24 giugno 2011

Pensieri sparsi

Ieri ho vissuto delle emozioni fortissime durante la lunga passeggiata che abbiamo fatto insieme a Salerno. è stato tutto stupendo, perfetto. La musica che abbiamo ascoltato in makkina e poi quella canzone di Elisa che inevitabilmente mi ha fatta piangere e le parole meravigliose che mi hai detto, ancora una volta...mi fai sentire ogni giorno speciale, importante, indispensabile e io ti amo così intensamente, quasi dolorosamente... Vorrei tanto che i tuoi desideri si avverassero, solo Dio sa quanto lo vorrei e che sarei disposta a vendere i miei sogni più cari purkè i tuoi potessero avverarsi... Sei il compagno della mia vita e mi rendi veramente felice, in tutto e per tutto, anche quando la tempesta ci colpisce, noi ci rialziamo sempre insieme e sempre continueremo a farlo. Io ho superato le prime due prove del'esame di Maturità nonostente la mia FOBIA SCOLARE e devo dire che ne vado fiera, ma se l'ho fatto è perchè voglio il meglio per te e per quella che un giorno sarà la nostra famiglia. Sto affrontando i miei mostri pur di costruire con te un futuro meno povero di quello che si prospetta, ma ho un pò paura di quando verrà settembre e proveremo quei quiz all'Università perchè in questo mondo dove tutto è corrotto e solo i raccomandati vanno avanti, al 90% non riusciremo a superarlo (anche xkè oltretutto noi non abbiamo studiato nessuna delle materie su cui si basa il corso e in questi due mesi ci daremo dentro col libro dei quiz anche se dubito che basterà) e allora tempo tanto che il mondo ci cadrà addosso...passeremo un momento di profonda crisi, sfiduciati e con un lavoro che non ci soddisfa affatto, e sarà difficile, dura...ancora + dura...nonostante tutto ce la caveremo perchè, come hai detto ieri che non eri sfiduciato come oggi, il nostro amore è grande e Dio lo premierà prima o poi, e inoltre abbiamo delle potenzialità e possiamo farcela. Io ci voglio credere... Ti amo tantissimo e spero che tu possa star meglio, anche se stasera scenderai in quella pizzeria che non ti piace e lavorerai davanti a quel forno di 400°C che ti brucia le dita e ti fa sentire sporco e puzzolente. Abbi pazienza... Sono con te, e quando sei triste o non hai fiducia in te, guarda attraverso i miei occhi... Buona serata AMORE DELLA MIA VITA...

martedì 31 maggio 2011

Sorridiamo stringendo i denti

E invece devo dire che dormire al tuo finaco mi ha fatto proprio bene!
Quelle lenzuola arancioni, a fiori, così estive (che non mi piacevano) mi hanno fatta dormire così bene che ormai le adoro! ^_^
Domani ripeterò tutte le tesine e imparerò quella di inglese (la + temuta) e magari fra venerdì e lunedì mi farò una scappata a scuola e dirò di nuovo le tesine al prof. senza pauraaaaa!
Non ho tempo x avere paura. Ovviamente sapevo che tutti i traumi della mia infanzia mi avrebbero dato la caccia non appena avrei fatto il primo tentativo, ovvero l'interrogazione, tuttavia non devo nè posso spaventarmi, non me n'è concesso il lusso, e tanto meglio così!
Oggi mi sento bene, adesso sono a lavoro e mi sento straordinariamente bene, a parte un pò di controllabile tachicardia...tutto normale, è apposto così!
C'è solo una cosa che mi manca tanto, a parte dormire con te anche stanotte, ed è SCRIVERE.
Mi manca follemente scrivere.
Mi mancano le idee, il mettermi davanti al foglio bianco e inventare.
Adesso lo studio e la scuola hanno la priorità e la mia mente è tutta presa da queste cose, e non c'è spazio per inventare, non c'è spazio per S***** e per il suo/mio mondo...
Fra un mese cmq sarà tutto finito, spero in bene, anche se so che non riuscirò a dimostrare quanto valgo e poco importa; fra un mese metterò la parola fine a questo oscuro capitolo della mia esistenza, al gigante che mi ha perseguitata per tutti questi anni, per gli anni + belli della mia vita, come un'ombra sempre incombente e minacciosa, e finalmente sarò un pò + libera, certamente pronta a rilassarmi per un pò e a dedicarmi un pò alla mia passione + grande...
X adesso stringo i denti e vado avanti, e mi auguro di vedere dei discreti risultati.
Punto in alto e accetto il punto in cui mi fermo...
E se vado avanti è soprattutto per te e per quella famiglia che costuiremo insieme noi due, con le nostre forze. Una mano lava l'altra e dove sarai debole tu sarò forte io, e viceversa. Ce la faremo. ^_^

lunedì 30 maggio 2011

Ce la devo fare!

Oggi sono particolarmente turbata.
Mi sento triste anche se stanotte dormirò al tuo fianco e se non fosse stato per il discorso realista che mi hai fatto questa mattina, forse starei anche peggio.
Sono andata a scuola anche se non me la sentivo (perchè francamente nn me la sentivo) e mi sono fatta interrogare da italiano, gli ho fatto sentire la tesina di letteratura e ql d italiano e ovviamente mi sono inceppata...
Erano 3 anni che non venivo interrogata e quella sensazione orribile che ti sale dallo stomaco e t fa tremare dentro e ti congela il cervello facendoti dimenticare tutto me l'ero quasi dimenticata. Dico quasi perchè quando è riaffiorata, ho capito che era sempre rimasta annidata dentro di me, in agguato,
La tesina di letteratura, nonostante la sapessi + che a memoria, è stata un mezzo fiasco. La vita di Ungaretti me la sn scordata e ho ft confusione cn le date, la poetica l'ho detta balbettando fra le carie interruzioni del professore che, pover uomo, cercava di aiutarmi con le sue chiacchiere senza capire che così stava facendo anche peggio, MENTRE STORIA (che credevo andasse così così) è ANDATA + CHE BENE. UN SUCCESSO.
Ma ovviamente, Melina non è soddisfatta.
Non so quando e se lo sarò, so solo che all'esame vorrei tanto non bloccarmi,
CHE CAZZO DEVO FARE X NON BLOCCARMI?
So tutto, porcatroia, ma xkè mi inceppo e la mia mente diventa un foglio completamente bianco?
Non me lo merito...
Ma oggi m sento così nn solo per questo...mi sento insoddisfatta, sraà il xiodo del mese, nn lo so...sarà che attualmente non abbiamo i soldi neanche per andare a mangiare una pizza, che mi posso scordare le vacanze e che lavoro per 200 euro al mese che molto probabilmente ci serviranno per pagare l'assicurazione del motorino a luglio e tutti i sacrifici che ho fatto sfumeranno in quella rata...x niente...
La mia vita non è ancora come la voglio io, nonostante abbia accanto te, che sei il massimo x me e la persona che amo in assoluto e x sempre, ma farò tutto il possibile e anche l'impossibile per migliorare le cose.
In fondo, un passo o 2 verso lìimpossibile li ho già fatti xkè manca un mese al mio diploma e xkè mi sono fatta interrogare, cose che fino all'anno scorso, a causa dei miei problemi, erano solo utopie.
La prossima volta andrò molto meglio all'interrogazione, ne sono sicura, inoltre il mio prof. è unico ed è un signore!
Alla prossima, incrociate le dita x me!

mercoledì 13 aprile 2011

StressATA

Bene, il lavoro mi piace e spero di non dover dire mi piace-VA perchè sinceramente 200 € al mese per 2 grn a settimana può anche starmi bene (senza contare le mattine in cui vado alla Posta e dal Giudice di Pace e mi faccio ore di fila), ma adesso che mi presenta 300 € al mese per lavorare 4 giorni a settimana mi pare un pò esagerato! E menomale che ho fatto la faccia tosta e le ho detto che non avrei fatto 5 giorni ma 4, altrimenti fino all'osso mi spremeva, sempre non contando le cose che ho scritto in parentesi, che vado a fare rigorosamente di mattina quando sono libera? E lo studio? Il mal di testa non mi permette di far nulla. E la scuola? Racconta balle magna franchi a tradimento, eppure ormai sto lì lì e non posso tirarmi indietro, la maggior parte delle rate sono state pagate e inoltre il diploma mi serve, ma quel cazzone con cui ho concluso l'accordo (puramente commerciale) mi aveva assicurato che sarebbe stato decisamente meno faticoso di quello che si sta dimostrando! Corri a scuola almeno 2 volte la settimana alle 14.30 per fare i compiti in classe, poi vai a farti controllare se le tesine vanno bene e a farti interrogare per vedere se le sai (questo in giorni diversi da quelli dei compiti scritti) e poi ovviamente corri a lavoro: dalle 15.30 alle 19.30/20.00 quando non vai a scuola e dalle 16.30 alle 20.30 quando vai a lavoro. Torno a casa stanca, più che altro stressata, mi metto a litigare con Pina e poi dormo quelle poche ore fino a quando Marco mi chiama x dirmic che è tornato...se mi va bene come stanotte mi riaddormento subito, altrimenti resto sveglia fino alla mattina. Alla mattina presto litigio consueto con Pina, che varia dalle 07.30 alle 09.00 e per il resto è un andare di corsa perchè lavati, vestiti, truccati ed esci, vedi un'amica (almeno un caffè) poi vedi Marco e alle 2 c'è la scuola, alle 3 e mezza il lavoro trascurando dentista e vari altri medici da quali dovrei recarmi! bah, sono un pò stressata, si nota, vero? Poco importa, tutto questo è certamente meglio di quel silenzio assordante che per mesi ha cercato di invadermi la vita... E forse forse, ma dico forse, una bella notizia ci uscirà in questi giorni...

mercoledì 23 febbraio 2011

La vita è un inferno!

Vorrei spaccare tutto, vengono giornate in cui NON sono forte, e in queste giornate i momenti felici sembrano mortalmente lontani!
Ma è vero che la terra è l'inferno?
Viviamo e ci affanniamo per arrivare dove?
E perchè x tutto quello che faccio non ottengo mai un riconoscimento, ma soltanto problemi, richiami inutili e conseguenti momenti di ansie e paure?
A cosa serve tutto quello che faccio?
A cosa serve tutto quello che dico?
A cosa serve provare a superare, ad essere migliore, a costruire qualcosa se poi sembra tutto un enorme castello di carte che il primo soffio di vento butta giù?

Perchè non riesco a realizzare niente?
Io dovrei vivere con Marco, mentre il monolocale se lo è preso suo fratello che è più grande, ma che è fidanzato dalla meno della metà degli anni che invece ho passato io con Marco...io voglio bene a quella casina, io la terrei
pulita, a differenza loro, io mi prenderei cura di tutto e forse riuscirei anche ad essere + felice sentendo che un pizzico della mia cazzo di vita sta prendendo quota!
Sto andando a scuola, babbo ha pagato 3000 euro, ha fatto un debito per mandarmici, e loro si permettono anche di chiamare a casa dicendo che io non frequento quando poi NON C'è L'OBBLIGO DI FREQUENZA E MI HANNO DETTO CHE POTEVO ANDARCI ANCHE UNA VOLTA O DUE AL MESE mentre io ci vado una o due volte a SETTIMANA!
Ma stiamo scherzando?
Ma perchè la vita continua a prendersi gioco di me?
Perchè sono così debole?
Ho avuto paura di essere incinta, e soltanto adesso mi rendo conto che forse quella sarebbe stata l'unica cosa bella e positiva nella mia esistenza (a parte Marco, che cmq da un pò di tempo a questa parte vedo pochissimo e in orari assurdi, durante i quali è impossibile parlare)...
Mi sento troppo sola...troppo sola!

venerdì 4 febbraio 2011

...completamente.

In questi giorni lavoro sodo alle tesine ^_^. Ho mostrato la bozza della mia mappa concettuale al professore di italiano e lui mi ha detto che era più che soddisfatto, che era perfetta...ha cercato di dissuadermi dall'argomento di letteratura visto che era abbastanza complesso, ma è sembrato lieto di constatare che io invece ci tenevo eppure parecchio. Ho finito la tesina di Statistica e sto lavorando a quelle di Storia e Italiano, mentre per quanto riguarda ill mio libro...purtroppo sn costretta a prendermi una pausa. Gli amici? Prendo caffè ogni sera e li ringrazio per la compagnia, sono io a sentirmi distante anni luce da tutti (eccetto Marco, è ovvio), ma credo sia perchè ho la mente altrove. Amore mio lavora ogni giorno, ma non sta tornando eccessivamente tardi e devo dire che sta trovando sempre tempo per me, per non lasciarmi sola, per coccolarmi ed accompagnarmi ovuque! Un vero uomo ^_^. Il futuro insieme appare sempre lontano, le spese sono sempre + grosse dei guadagni ed io personalmente neanche ho trovato lavoro, ma in fin dei conti sono felice perchè lui è accanto a me e lì resterà sempre.


Lo vedo nei tuoi occhi
che ami me.
Io sono la tua sola verità
e tu la mia unica ragione
d'esistere.
Disseta la mia sete
e bevi alla mia fonte
quando la tua gola sarà riarsa.
Io sono per te
e tu sei per me...
...completamente.